In attesa del nuovo concorso, sarà Alfonsina Russo, dirigente del Colosseo, il soprintendente ad interim del parco archeologico di Pompei. Da lunedì si insedierà nell’ufficio di direttore generale a San Paolino, lasciato giovedì da Massimo Osanna che nel frattempo - in occasione della presentazione del progetto di riapertura della Schola Armaturarum - ha annunciato la sua candidatura bis, necessaria per portare a termine quanto da poco iniziato nei lavori di scavo alla Regio V.
Negli ultimi anni l’attività di Alfonsina Russo si è incentrata in particolare sull’archeologia preventiva, sulla valorizzazione territoriale, sull’allestimento museale e sull’organizzazione di mostre in Italia e all’estero, raggiungendo nei suoi precedenti incarichi notevoli risultati, sia nella salvaguardia del patrimonio archeologico (azioni contro l’abusivismo edilizio e scavi clandestini) sia nell’attività di valorizzazione (apertura al pubblico di Musei e aree archeologiche). Ha curato progetti di partnership con Università italiane e straniere e con il Ministero degli Affari Esteri: in ultimo, l’esposizione dedicata alle scoperte archeologiche effettuate nel 2013 nelle necropoli di Vulci allestita nei Musées Royaux d’Art et d’Histoire di Bruxelles, in occasione del Semestre di Presidenza Italiana della UE e il coordinamento di progetti per EXPO 2015.
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