Immagine di repertorio non collegata alla notizia
Due fratelli di 36 e 20 anni avevano preso di mira il supermercato di un centro commerciale di Pompei. Come hanno accertato i carabinieri della locale stazione, i due hanno raggiunto il polo commerciale con l’auto della madre, quindi hanno individuato il deposito esterno e da lì hanno portato via casse d’acqua e di bibite varie per 2mila euro, molto verosimilmente per poi rivenderle.
Due gli episodi nel mirino dei militari: il 30 novembre, quando "all'opera" era solo il 36enne; il 17 dicembre, invece, "operarono" insieme.
Due, quindi, i casi accertati ma se ne ipotizzano di più: quando arrivavano, infatti, i due rompevano le telecamere a colpi di bastone per non essere identificati, ma l’ultima volta sono stati ripresi da un sistema che non avevano visto. Ed è soprattutto grazie a quelle immagini che i carabinieri li hanno identificati; a casa loro, per altro, hanno rinvenuto anche gli indumenti indossati durante i colpi.
Alla luce degli elementi raccolti il gip di Torre Annunziata ha dunque emesso un ordine di custodia cautelare per furto aggravato in concorso. Dando esecuzione alla misura, i carabinieri li hanno tratti in arresto. Il 36enne è stato tradotto a Poggioreale, il 20enne ai domiciliari.
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