In data odierna alle ore 06:30 il personale della Squadra Investigativa del Commissariato di Pompei, ha tratto in arresto in esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura di Torre Annunziata, Titas Fulvio, pregiudicato, resosi responsabile del delitto di furto con strappo e lesioni, il tutto aggravato da recidiva specifica e reiterata, ai danni di una donna. I fatti risalgono al 13 marzo scorso quando il personale del Commissariato di Pompei intervenì in via Duca D'Aosta per segnalazione di patito furto con strappo. Quivi giunti la vittima riferiva che, mentre passeggiava in via Fratel Adriano Celentano, subiva uno scippo della propria borsa, contenente documenti e danaro, da parte di una persona viaggiante a bordo di ciclomoiore che si era poi dato alla fuga. Successivamente recatasi presso il nosocomio di Boscotrecase, i sanitari le diagnosticavano “trauma contusivo spalla sx e torace sx con una prognosi di giorni 7". Gli invesfigatori del Commissariaio di PS. Pompei, si attivavano da subito per addivenire all'identificazione dell'autore del reato, acquisivano in loco le immagini regisitrate da telecamere installate presso attività commerciali presenti sul posto e nelle immediate vicinanze. Un'attenta visione delle registrazioni permetteva di acclarare come una telecamera avesse ripreso l'intero evento delittuoso ai danni della donna; si riusciva quindi ad individuare perfettamente il soggetto autore del delitto e a cogliere particolari determinanti circa il mezzo usato per compiere il crimine. Quindi la P.G, effettuava una perquisizione presso l‘abitazione del Titas Fulvio rinvenendo e sequestrando indumenti, casco e ciclomotore utilizzati per il compimento della rapina. Il pregiudicato, condotto negli uffici del Commissariato di Pompei, veniva fotografato con indosso gli abift ed il casco precedentemente sequestrai e la comparazione con i fotogrammi estrapolati dal sistema di videosorveglianza permettavano agli investigatori di identificare con certezza assoluta in Titas Fulvio l'autore del furto con strappo denunciato. Per la gravità del quadro probatorio ricostruito si è chiesta e ottenuta dal GIP un'ordinanza di custodia cauielare in carcere. Il soggetto è stato tradotto presso la casa circondariale di Poggioreale (NA) per ivi rimanere a disposizione dell' AG.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.