Ancora le scuole nel mirino dei malviventi a Pompei. Questa mattina, alla riapertura settimanale del Primo Circolo Didattico di piazza Schettini, i dipendenti si sono accorti della sgradita visita all'interno del plesso. Immediata la chiamata alle forze dell'ordine.
Le prime verifiche del personale hanno portato a galla l'amara verità: da un armadietto del piano terra risultavano infatti essere spariti 20 pc portatili, razziati dai ladri. Questi ultimi, stando alle primissime ricostruzioni dei carabinieri della stazione locale, si sarebbero introdotti all'interno della scuola forzando una delle finestre poste ad altezza uomo. Da qui il furto che, ancora una volta, colpisce la collettività.
I militari dell'Arma, coadiuvati dal reparto scientifico, sono attualmente a caccia di indizi utili alla cattura dei responsabili vista l'assenza di testimoni e telecamere. Si sospetta comunque che il colpo sia avvenuto di giorno tra sabato e domenica.
Entrati dalla finestra, i malviventi si sarebbero recati prima nelle classi e poi negli uffici della segreteria, nei quali sono riusciti ad entrare solo dopo aver segato le sbarre di ferro del lucernario che sovrasta la porta blindata. Qui, con l'ausilio di un piede di porco, hanno divelto l'armadietto e trafugato i pc.
Ovviamente indignata la reazione della cittadinanza pompeiana. «Vergogna» è la parola più utilizzata per descrivere l'accaduto. Nel frattempo i carabinieri proseguiranno anche nei prossimi giorni le attività investigative atte a rintracciare e punire i responsabili del vile gesto.
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