Cronaca
shareCONDIVIDI

Pompei - Nascondeva droga in una statua della Madonna, pregiudicato finisce in carcere

L'uomo era ai domiciliari con braccialetto elettronica ma continuava a spacciare stupefacenti.

tempo di lettura: 2 min
28/09/2021 13:55:11
Pompei - Nascondeva droga in una statua della Madonna, pregiudicato finisce in carcere

Nella mattinata odierna personale del Commissariato di P.S. di Pompei, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, ha proceduto all’arresto di A.D.M. in quanto gravemente indiziato del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

In particolare, nella tarda mattinata del 3.07.2021, a seguito di una segnalazione anonima relativa alla possibile consegna di sostanze stupefacenti presso l’abitazione di A.D.M., soggetto residente nel comune di Pompei, sottoposto al regime degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per il medesimo reato e già gravato da molteplici precedenti, anche specifici, gli agenti del Commissariato di Pompei effettuavano una perquisizione personale e domiciliare finalizzata a dare riscontro a quanto segnalato.

L’attività di polizia giudiziaria dava esito positivo, in quanto nelle pertinenze dell’abitazione dell’uomo, occultati nel pressi di una madonnina in gesso, venivano rinvenuti marijuana per un peso netto complessivo di 20,85 grammi e hashish per un peso netto complessivo di 10,15 grammi.

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, permetteva di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico di A.D.M., emergendo dagli atti che lo stesso aveva continuato a gestire la sua piazza di spaccio di sostanze stupefacenti anche durante l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, circostanza, questa, che palesava, da un lato il carattere abituale e per nulla occasionale dell’attività illecita posta in essere dall’arrestato, e, dall’altro, l’inidoneità della meno grave misura coercitiva in atto ad impedire la reiterazione della suddetta attività delittuosa, il che ha determinato l’applicazione della custodia intramuraria.

Video
play button

Castellammare - Aperta la struttura di Villa Gabola, Vicinanza: «Un luogo per i giovani»

Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.

06/06/2026
share
play button

Castellammare - La città ritrova il suo gioiello: riapre ufficialmente Villa Gabola

06/06/2026
share
play button

Pompei - Serena Autieri racconta 'Baciarsi a Napoli': amore, identità e cuore partenopeo

31/05/2026
share
play button

Juve Stabia - Monza 2-2. Il commento a fine gara del direttore sportivo Matteo Lovisa

17/05/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici