Un fallo inciso sulla porta-lapide, agli scavi di Pompei si infittisce il mistero della tomba dello «Stabian Gate». A rendere nota l'incisione è lo stesso Direttore Generale degli scavi che svela i retroscena attraverso il suo profilo Instagram. Il post in poco tempo raggiunge centinaia di condivisioni dei tanti internauti che si chiedono a quale epoca risalga l'incisione del fallo. Il Progetto di restauro in corso nella Necropoli di Porta Stabia non è mai stato reso noto e Osanna annuncia: «Presto apriremo al pubblico l'area delle tombe monumentali scoperte a Pompei nella zona di Porta Stabia. Le tombe fanno parte di una Necropoli poco conosciuta che si sviluppò ai lati di una importante porta delle mura cittadine: Porta Stabia». «Una tomba - spiega Osanna - è protetta da una porta in pietra calcarea chiusa da una serratura di bronzo. Due graffiti sono incisi sulla parte anteriore della porta con la scritta 'Iarinus Expectato / ambaliter unique sal (utem) / Habito sal (utem) ' - ('Iarinus manda i saluti a Expectatus come amico per sempre / saluti a Habitus'). Ambaliter è un errore ortografico oppure intenzionale? Di amabiliter e ubique per ubique. Sopra il nome di Habitus qualcuno ha disegnato un fallo. I graffiti di saluto festaioli - afferma il Direttore Generale del Parco Archeologico - sono comuni sulle tombe di Pompei
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.