La trasmissione televisiva nazionale che domenica sera ha raccontato le meraviglie degli Scavi ha scatenato l'ironia dei pompeiani. Naturalmente la visita al parco archeologico di Alberto Angela ha fatto piacere ai residenti, e non è mancato chi ha invitato il noto archeologo a approfondire anche alcuni dei disagi 'storici' della città mariana. Altra proposta avanzata dai cittadini è stata quella di concedere la cittadinanza onoraria al giornalista della Rai.
Sui social un utente ha scherzato: «Avvisiamo Alberto Angela che anche le fognature in uso in via Nolana sono le stesse di 2000 anni fa». Un post che ha raccolto consensi, divisi più o meno equamente fra chi ha preso sul serio la battuta e chi invece ne ha approfittato per fare ulteriore ironia. Una risata, si sa, migliora la vita.
«Almeno voi avete un allacciamento, noi a San Vito nemmeno quello», ha replicato un giovane di Ercolano, come a sancire l'unione storica fra le due città degli Scavi. Ben presto però la questione si è spostata sull'amministrazione comunale, con alcune persone che non si sono fatti problemi a puntare il dito contro il sindaco Amitrano: «Forse è quello che ci meritiamo per la memoria corta al momento del voto, c'è da fare ma culpa». Non è certo la prima volta che la principale arteria pompeiana finisce al centro dei dibattiti locali, ma quello che a molti dà fastidio è la sostanziale indifferenza degli stessi abitanti: «Parliamo tanto dei problemi di via Nolana - ricorda un residente -, poi quando c'è da recarsi sotto al Comune per protestare siamo in cinque. Non c'è voglia di cambiare». Del resto, a Pompei come anche altrove, si respira palese la poca fiducia nei modi e nei tempi delle istituzioni: «Prima che si sistemi qualcosa da in tempo a risvegliarsi il Vesuvio», scherza un anziano.
Del resto, se proprio Alberto Angela - che nel 2015 è stato insignito della cittadinanza onoraria - dovesse raccontare la città oggi, si troverebbe giocoforza ad avere a che fare con i problemi di via Nolana. Tanti tombini, un asfalto dissestato, ma soprattutto liquami e inondazioni ad ogni temporale di mezza stagione. Nelle settimane scorse il sindaco Amitrano, di concerto con il primo cittadino stabiese Gaetano Cimmino, ha annunciato lavori da 2,5 milioni di euro per la riqualificazione delle tubazioni fognarie di alcune strade di confine tra le due località. Restano da capire i tempi necessari affinché l'ambizioso - e chiacchierato - progetto veda la luce.
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