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Pompei - Le nuove regole del parco archeologico, introdotti numero chiuso e 'dress code' per i visitatori

Da ieri è infatti necessario che turisti e visitatori si comportino in modo adeguato e consono al rispetto che si deve a un luogo dove l'arte e la storia conservano una loro dimensione di sacralità.

tempo di lettura: 2 min
di Raimondo De Luca
11/12/2018 12:54:36
Pompei - Le nuove regole del parco archeologico, introdotti numero chiuso e 'dress code' per i visitatori

Sito (internet) nuovo e regole nuove per il parco archeologico più famoso d'Italia. Sfruttando l'inaugurazione della nuova pagina web, i responsabili degli Scavi di Pompei hanno dedicato un'intera sezione alle regole etiche e di vestiario da tenere all'interno della mura antiche.

Da ieri è infatti necessario che turisti e visitatori si comportino in modo adeguato e consono al rispetto che si deve a un luogo dove l'arte e la storia conservano una loro dimensione di sacralità. Nel nuovo 'statuto' introdotto per chi entra nel parco ai piedi del Vesuvio compaiono diverse novità che riguardano sia il decoro dei visitatori che la salvaguardia delle meraviglie archeologiche che vi sono custodite.

Prima e più rilevante delle novità è quella inerente al numero chiuso. «Il parco non può contenere più di 15mila persone alla volta. Il raggiungimento di tale limite comporta il rallentamento degli ingressi», si legge nel regolamento.
Nonostante in estate la calura possa essere opprimente, sarà richiesto un abbigliamento adeguato. Non sarà infatti più consentito girare a torso nudo o con mini abiti succinti, come shorts o minigonne troppo minimal. Curiosamente, però, non si potrà nemmeno effettuare la visita in smoking: il regolamento pubblicato sul nuovo sito internet vieta anche l'ingresso in abiti da cerimonia.

Si potranno invece consumare cibi, ma solamente all'interno delle aree appositamente delimitate. Vengono introdotte anche alcune restrizioni per i selfie. Portarsi a casa un ricordo è lecito, ma per scattare una foto è strettamente vietato arrampicarsi sui muri, sulle statue, sui balconi o sulle fontane.

Il rischio di danneggiare le strutture è troppo alto, per cui bisognerà fare attenzione a come a dove si potrà sfoderare il famigerato 'selfie-stick' (il bastone per gli autoscatti).

Per lo stesso motivo è naturalmente vietato deturpare qualsiasi tipo di superficie con pennarelli, vernici, bombolette spray o oggetti appuntiti, come troppo spesso invece si vede fare. Infine - ma nel regolamento, forse non a caso, è al primo posto - la direzione del parco archeologico ricorda che a Pompei è severamente interdetto l'esercizio di qualsiasi genere di commercio abusivo.

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