Gli episodi di microcriminalità giovanile nei pressi del centro commerciale 'La Cartiera' sono una delle criticità più 'gettonate' dalle parti di Pompei. L'ultimo aggiornamento proveniente dall'ipermercato in termini di sicurezza, tuttavia, ha riguardato anche soggetti più 'attempati'. E il caso di una coppia di 40enni, denunciati ieri all'autorità giudiziaria per un tentativo di furto consumatosi all'interno del Conad.
Un uomo e una donna, originari di Sant'Antonio Abate, hanno infatti provato ad eludere i controlli di sicurezza nascondendosi addosso e in una borsa svariati prodotti alimentari - anche di prima necessità. Purtroppo per loro, l'allarme presente alle casse ha fatto il proprio dovere, segnalando l'anomalia con la classica sirena antitaccheggio. La perquisizione delle guardie giurate ha portato alla luce la verità, con un totale di circa 60 euro di merce nascosta.
Immediata la segnalazione al commissariato di polizia di via Sacra, che dopo le verifiche del caso ha provveduto a denunciare a piede libero la coppia. Visto lo scarso valore della merce, le forze dell'ordine hanno ritenuto di non dover procedere all'arresto. Una situazione che comunque ha provocato forte imbarazzo ai due, i quali hanno provato a giustificare il gesto con le difficoltà di un periodo di ristrettezza economica.
Non è la prima volta, ovviamente, che il centro commerciale pompeiano finisce nel mirino di tentativi di furto: l'anno scorso uno degli episodi più eclatanti vide le forze dell'ordine arrestare un 30enne oplontino, dipendente di Mediaworld, con l'accusa di aver rubato e rivenduto ad un terzo soggetto uno smartphone dal valore di circa 800 euro.
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