Nella città mariana, di questi tempi, non ci si fa mancare proprio nulla. Dai fondi perduti per le opere pubbliche, a quelli spariti per le indennità dei vigili, passando per la piaga delle buche stradali, per finire in questi giorni con l'inquinamento. A tornare al centro del dibattito nelle ultime ore è il fiume Sarno. O meglio, la montagna di rifiuti gettati impunemente nelle aree più paludose delle sue rive. Non è solo l'inciviltà a preoccupare i residenti, bensì le conseguenze che una tanto scellerata gestione del patrimonio naturale locale potrebbe arrecare alla città in futuro.
A sollevare la questione è stato proprio un residente, che ha fotografato una vera e propria discarica a cielo aperto in zona San Marzano, precisamente a monte della confluenza del torrente Solofra nel fiume. Plastica, bottiglie, lattine, ma anche rifiuti di vario tipo che stagnano a pochi metri dall'acqua. Un panorama che strazia il cuore di tutti coloro che amano la natura. A questo punto, però, l'analisi di Pasquale (questo il nome del cittadino) si fa più razionale e approfondita: "Cosa credete che succederà a tutta questa spazzatura quando il Sarno esonderà? Di cosa saranno coperte le nostre strade e le nostre campagne. Domande retoriche che ovviamente suscitano l'ironia stizzita di altri utenti: "Succederà che ci renderemo conto di quanto sarebbe utile sostituire la nostra classe dirigente con quella tedesca", risponde un pompeiano particolarmente esterofilo. Non mancano però le richieste di segnalazione del punto preciso alle autorità competenti. Proprio su questo punto Pasquale si rivela però particolarmente pessimista: "Ho sollecitato l'intervento del ministro dell'Ambiente Sergio Costa, il momento di agire è questo, non si può sempre aspettare che accada il peggio per porvi rimedio". Le lamentele 'romane' cadono però nel vuoto da tempo: "Ad oggi non ho ancora ricevuto risposte, e credo che in futuro la situazione non cambierà". La speranza è forse l'ultima a morire, ma c'è anche da dire che alimentarla, di questi tempi, può risultare davvero complicato.
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