Si è conclusa con un lieto fine la vicenda del bambino nato in Polonia e che il papà non riusciva ad iscrviere all'anagrafe. E' finalmente arrivata dal consolato la PEC che certifica le generalità del neonato e gli addetti dell'ufficio del comune di Pompei hanno finalmente proceduto a registrarlo.
Al riguardo, dopo le proteste del papà del piccolo che ci aveva raccontato le peripezie patite, è stato lo stesso sindaco Carmine Lo Sapio a chiarire i termini della vicenda rispondendo proprio al genitore. «Gli impiegati dell’anagrafe non si sono affatto rifiutati di registrare il neonato - dice Lo Sapio - , ma hanno semplicemente applicato la normativa la quale prevede – soprattutto a tutela del bambino – che la registrazione della nascita venga certificata dal Consolato del paese in cui il bambino è nato, con un documento ufficiale in lingua originale e traduzione a fronte. Un passaggio necessario e indispensabile che era stato anche spiegato e motivato al richiedente. Nei giorni scorsi, il Consolato ha provveduto ad inviare la Pec con la corretta certificazione e il neonato è stato regolarmente iscritto nel registro dell’anagrafe locale. Gli impiegati non hanno, dunque, respinto alcuna richiesta, ma hanno solo applicato il corretto procedimento nel pieno rispetto delle leggi e a tutela dei cittadini».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.