L'estate è ormai agli sgoccioli, ma a Pompei continuano a ripresentarsi puntuali i problemi inerenti alla sicurezza. Non solo furti in appartamento, prettamente legati alla partenza dei residenti per le ferie, ma anche tentativi di effrazione in locali pubblici o in prossimità delle ormai note 'cash machine', le torrette di cambio soldi per turisti finite in più di un'occasione nel mirino dei malviventi. Se nei mesi scorsi il fenomeno interessava con maggiore insistenza le aree residenziali, in queste ultime settimane la zona di caccia dei ladri si starebbe spostando presso le attività commerciali.
A dare l'allarme sono stati proprio loro, gli esercenti mariani, i quali oggi hanno segnalato un tentato furto presso una nota gelateria di via Roma. Fortunatamente, nella circostanza, la gang entrata in azione non sarebbe tuttavia riuscita a portare a termine il raid, probabilmente a causa della resistenza dei materiali di costruzione di porte e finestre prima del suono dell'allarme. «Allo scopo di sensibilizzare le autorità tutte per la sicurezza di tutti - ha affermato il titolare del locale -, volevo segnalare quest'ennesimo evento per la città, verificatosi a pochi passi dall'ingresso dell'anfiteatro del Parco archeologico e dal Santuario di Pompei».
L'accaduto è stato prontamente segnalato agli agenti di polizia del commissariato di via Sacra, incaricati di effettuare ora tutte le indagini del caso. Gli investigatori sono già al lavoro per analizzare ogni fotogramma delle telecamere esterne alla gelateria, con la speranza di poter dare in tempi brevi un volto ai malviventi - almeno due - che hanno agito l'altra sera a notte fonda, dopo l'orario di chiusura. Un biglietto da visita non certo incoraggiante per un'area, quella a due passi dall'ingresso degli Scavi, troppo spesso terra di nessuno nelle ore notturne, specie se rapportata al valore storico-culturale della zona.
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