Quella della Cartiera, a Pompei, è una situazione che le forze dell'ordine monitorano con attenzione da mesi, tra episodi di microcriminalità giovanile e tentati furti all'interno dell'ipermercato. A preoccupare, nelle ultime due settimane, è quanto accade nei parcheggi del centro commerciale: non solo incursioni delle baby gang, ad inasprire la situazione ci sarebbero ora anche alcune rapine consumate nelle ore serali ai danni dei clienti.
Il metodo è dei più banali: secondo le denunce presentate a polizia e carabinieri dalle stesse vittime, i malviventi si presenterebbero a bordo di scooter - almeno due - ad affiancare l'auto degli ignari clienti. Poche parole, ma una segnalazione che ricorre: «Capo, avete la ruota posteriore bucata, controllate». Una volta accostato il veicolo e dopo aver fatto scendere la vittima, spesso anche pochi metri fuori dal centro commerciale, i criminali costringerebbero quindi il malcapitato a consegnare soldi sotto la minaccia di armi.
Al momento i casi accertati dagli investigatori secondo questo specifico modus operandi sono almeno due. Tra coloro che avrebbero 'abboccato' al trucco anche un'intera famiglia di Pompei, finita in scacco dei criminali pochi giorni fa. Anche per questo le forze dell'ordine stanno analizzando le sequele delle immagini riprese negli ultimi giorni dalle telecamere della Cartiera, a caccia dei motocicli sospetti nei parcheggi.
L'invito rivolto ai cittadini, specialmente nei fine settimana e nelle ore di buio, è quindi quello di non dare ascolto a presunti avvertimenti di questo tipo. Il fenomeno, peraltro, era già stato segnalato alcuni mesi fa nelle zone del centro storico pompeiano. Solo in queste settimane l'emergenza si starebbe spostando al centro commerciale.
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