Una situazione difficile e allarmante quella dei 265 punti vendita Auchan e in particolare dei 150 dipendenti dell'ipermercato di Pompei in merito all'acquisizione da parte di Conad. La preoccupazione è dovuta in primis al modello organizzativo del nuovo gestore, che potrebbe causare esuberi. In seconco luogo, si parla di una corsa contro il tempo dei sindacati per siglare i contratti.
Tuttavia, l'obiettivo primario rimane la soluzione dei problemi relativi ai posti di lavoro. Sarà, infatti, l'argomento principale del prossimo incontro dei sindacati con il Ministero dello Sviluppo Economico che si svolgerà tra due settimane. Sul tavolo delle trattative tra l'azienda francese Auchan e Conad si discuterà dei cosiddetti contratti "pirata" che riducono i costi dei dipendenti. Ma le richieste dei sindacati sono numerose e urgenti: un piano industriale di rilancio e i tempi di acquisizione.
La convocazione è stata fissata per il 20 giugno alle 10:30. «Il ministero ha chiesto a Conad di fornire il 20 giugno le informazioni che in passato si è rifiutata di dare -ha affermato quattro giorni fa Alessio di Labio segretario nazionale della Filcams Cgil-, in particolare sul futuro delle sedi, centrali e periferiche, e della logistica, che rischiano l’impatto più violento, racconta il segretario nazionale della Uiltucs Marco Marroni. I sindacati chiedono inoltre che l’operazione accenda come trasferimento di azienda e non come cessione di quote societarie perché solo in quel caso, sottolinea Marroni, “la legge impone per un anno di salvaguardare i livelli occupazionali.»
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