Scandalo abusi edilizi a palazzo De Fusco. E’ notizia oramai di dominio pubblico che il sindaco Ferdinando Uliano e l’ingegnere Giuseppe Sabini, padre di Marika quota rosa della maggioranza consiliare, sono finiti, in quanto proprietari, nella lista che contiene i nomi di coloro che hanno realizzato opere abusive, tutte riscontrate a dicembre 2015. L’elenco dei manufatti costruiti illecitamente è stato stilato dalla segretaria comunale Carmela Cucca, sulla base di controlli effettuati dai vigili urbani. Il documento è stato inviato a tutte le autorità preposte. Una situazione imbarazzante per l’amministrazione comunale. Uliano si è trincerato dietro un muro di silenzio e al momento non conferma né smentisce i fatti. Diversa invece la reazione del professionista pompeiano che ha reso pubblica la sua posizione. “Pompei, abusivismo edilizio: un’errata lettura delle carte”. Così inizia il ‘memoriale difensivo’ di Sabini padre che aggiunge che non c’è “nessuna ordinanza di demolizione” per la sua abitazione e che quindi c’è stata una interpretazione sbagliata dei documenti. In un altro passaggio chiave l’ingegnere afferma ancora: “L’immobile dove risiedo, è stato acquistato nel 2004 nello stato di fatto in cui si trova ed in tale epoca mia figlia aveva solo quattordici anni. Di quale reato la si vuole accusare?”. Per le strutture finite nel mirino dei controlli degli agenti della polizia municipale Sabini dice che “sono amovibili, in legno e che non costituiscono un volume e/o aumento di superficie utile, per le quali è stata richiesta l’accertamento di compatibilità paesaggistica. Si precisa che per le stesse non è stata emessa alcuna ordinanza di demolizione in quanto urbanisticamente assentibili”. Insomma per l’ingegnere è tutto ok per il suo appartamento. Ne ‘consegue’ allora che è colpa dei vigili urbani che hanno sbagliato tutto, scambiando strutture assolutamente regolari (a detta di Sabini) per abusive? Oppure bisogna pensare che la segretaria comunale ha fatto un grave errore nell’inserire l’immobile nella ‘lista’ delle opere abusive riscontrate a dicembre 2015 inviata agli organi competenti? La magistratura certamente farà il suo corso e farà chiarezza (si spera) sul caso di Sabini, su quello del sindaco Uliano e sugli altri denunciati dalla stampa mesi fa.