Un comitato civico per dire no al biogas. E’ l’iniziativa intorno alla quale stanno lavorando molti cittadini pimontesi, contrari alla decisione di parte della maggioranza, relativa alla realizzazione di un impianto di trattamento organico di rifiuti a biogas. Impianto che possa raccogliere i rifiuti dell’intero comprensorio dei monti Lattari. Tra i fautori del comitato c’è Bartolomeo Chierchia, ex assessore della giunta Dattilo, il quale ha invitato i pimontesi ad unirsi per portare avanti insieme questa battaglia. “No al biogas – afferma – no ad impianti che pregiudicano la salute dei cittadini pimontesi. Quello che vogliamo portare avanti è un no convinto per i nostri figli e nipoti, ma soprattutto per le generazioni future. Tutto si può tollerare, ma questa no. Adesso è il momento di unirci tutti indistintamente, senza guardare il colore o la propria fede politica: destra, centro, sinistra, chi ha votato e chi non ha votato questa amministrazione. Tutti – continua – uniti per una giusta battaglia. Pimonte è vita e benessere e tale deve rimanere. Non possiamo diventare la pattumiera dei monti Lattari”. Nei prossimi giorni sarà istituito il comitato, dopo aver contattato esperti del settore che affiancheranno i cittadini. Le preoccupazioni restano su molti aspetti: prima di tutto, dove andranno i fanghi di scarto? Che garanzia ci sono che nell’impianto entri solo umido e non altro, ad esempio rifiuti speciali? Senza dimenticare che soltanto il passaggio di diversi camion pieni di rifiuti, ogni giorno, lungo le strade del paese, potrebbe rendere l’aria pimontese nociva. Anche la maggioranza si è spaccata sul provvedimento. Soltanto 6 consiglieri di maggioranza (il sindaco Michele Palummo, il vice Gennaro Somma, gli assessori Luciano Imparato e Anna Ospizio, i consiglieri Ferdinando Gargiulo e Anna Somma) hanno votato in aula l’atto di indirizzo. Ha votato contro il provvedimento portato in aula dal vicesindaco la consigliera Gilda Iovine, mentre si sono astenuti Lucia Somma (presidente dell’assise cittadina) e Giuseppina Donnarumma. Non si sono proprio presentati al Consiglio comunale, invece, l’assessore Speranza Fusco, Baldassarre Durazzo, Michele Sabatino e Vincenzo Coticella.
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