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Pimonte - Stupro di una 15enne, termina la messa alla prova per 11 baby orchi

I ragazzi avevano partecipato ad un programma di recupero in compagnia degli assistenti sociali

tempo di lettura: 2 min
25/09/2018 11:16:17
Pimonte - Stupro di una 15enne, termina la messa alla prova per 11 baby orchi

E' terminato il periodo di messa alla prova per gli 11 minorenni accusati di aver stuprato una 15enne a Pimonte, ormai due anni fa. I ragazzi, grazie ad un permesso del Tribunale, hanno evitato il carcere e hanno partecipato ad un programma di recupero in alcune comunità durato quasi due anni e che si è concluso pochi giorni fa. Alcuni membri del branco, nel corso della condanna, hanno avuto la possibilità di tornare a casa ma con le uscite vietate, altri hanno preferito restare in alcuni centri (anche se potevano raggiungere scuola e lavoro), altri ancora hanno lasciato la Campania. Tuttavia, dopo 19 mesi, ecco che il branco dovrà ripresentarsi davanti al giudice del Tribunale di Napoli per essere nuovamente valutato. Durante il periodo della messa alla prova sono stati seguiti costantemente e quotidianamente dagli assistenti sociali che hanno valutato ogni eventuale miglioramento. Saranno le relazioni di quest'ultimi a determinare la libertà. 

I fatti risalgono all'estate del 2016 quando una 15enne di Pimonte ebbe il coraggio di denunciare le violenze ripetute nei suoi confronti nel corso dei mesi. Raccontò ai carabinieri della locale stazione di essere stata vittima del branco nella capanna del presepe di Valle Lavatoio, filmata con gli smartphone e anche minacciata. Lo stupro di gruppo durò diversi mesi durante i quali la giovane non ebbe mai il coraggio di denunciare. Fino a quando, stanca dei continui sorprusi, non ha spiegato tutto ai genitori e alle forze dell'ordine. A gettarla nel vortice di terrore fu il sua fidanzatino, 15enne all'epoca dei fatti, che è considerato dall'accusa anche il capo del branco. Per lui, infatti, la messa alla prova è stata più dura rispetto ai suoi coetanei. Oggi, comunque, la ragazza ormai 17enne vive in Germania da oltre due anni. Dopo aver denunciato il branco, e visti i pregiudizi della piccola comunità dei Lattari, si è trasferita con la sua famiglia cercando di mettere alle spalle una storia terribile che le ha sottratto l'adolescenza.

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