600 volte giustizia per Sara Aiello. Non si tratta di un numero a caso, bensì del numero esatto di coloro che hanno chiesto giustizia per la giovane mamma morta nel 2015 nella sua dimora. Circa un mese fa la procura di Torre Annunziata aveva chiesto l'archiviazione del caso. Tale decisione ha suscitato la reazione dei fratelli di Sara, i quali non si sono dati per vinti e hanno chiesto l'aiuto di tutta la comunità di Pimonte.
Non solo pimontesi, ma anche cittadini di tutta Italia hanno risposto presente, mettendo la propria firma alla petizione avviata sui social tramite “La Campania sostiene le sorelle Napoli” ed esponendo vari striscioni sui balconi con le scritte "Giustizia per Sara". Prossimo obiettivo, hanno spiegato i fratelli Rosario e Raffaele, sarà arrivare a 3mila firme in pochi giorni. La petizione, una volta raggiunto un numero elevato di firme, sarà mostrata ad Alfonso Bonafede, ministro della Giustizia del governo Conte, e all’onorevole Vittorio Ferraresi (Movimento 5 Stelle), sottosegretario alla Giustizia.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.