La comunità pimontese si avvicina alla festa patronale in onore di San Michele Arcangelo. Una festa che, quest’anno, è caratterizzata anche dal conto alla rovescia per l’addio di don Pasquale Matuozzo, anch’egli alla sua ultima settimana “pimontese”. Da lunedì prossimo infatti, quindi subito dopo la processione religiosa, salvo clamorose quanto improbabili novità, il sacerdote stabiese lascerà Pimonte per tornare a far “carriera” nel suo originario ordinamento dei frati. A poco sono serviti gli appelli dei fedeli e l’incontro avuto con il vescovo Francesco Alfano, nei giorni scorsi, con l’intento di far cambiare idea al sacerdote. Ma, a quanto pare, tutto è stato inutile. E così, a circa un anno dall’insediamento nella comunità pimontese, don Pasquale Matuozzo ha deciso di lasciare il piccolo centro dei monti Lattari. Ufficialmente, per ritornare nell’ordinamento dei frati, il suo luogo d’origine. Ma in molti, a Pimonte, tra fedeli e parrocchiani, non credono a questa tesi. “In passato ci sono state varie incomprensioni con la Curia – affermano – dovute soprattutto al fatto che a don Pasquale non era stato assegnato un alloggio. E questo, nonostante fosse passato ormai un anno dall’insediamento”. Don Pasquale prese il posto, nel 2018, di don Gennaro Giordano, trasferito dall’Arcidiocesi nella parrocchia stabiese di Sant’Agostino, al rione Cmi. E spetterà proprio alla Curia la scelta del nuovo sacerdote che, a partire dal primo ottobre, dovrà sostituire don Pasquale a Pimonte.
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