Un appello per far riesumare il corpo Sara Aiello, la 36enne di Pimonte morta il 5 giugno del 2015 a seguito di un malore che la colpì durante la notte. A lanciarlo ai magistrati di Torre Annunziata sono stati i fratelli della giovane donna che a 4 anni di distanza dalla terribile disgraziano chiedono di far luce su quella che ritengono una morte misteriosa.
Alla base della richiesta gli esiti di una perizia di parte che avrebbero paventato l’ipotesi di un avvelenamento da “cianuro di potassio” per la loro congiunta. Il caso è stato ripreso anche dalle telecamere di Raitre del programma “Chi l’ha visto?”, condotto da Federica Sciarelli. E’ la notte del 5 giugno 2015 quando Sara, madre di due bambine, respira male, rantola, non ha la forza di chiedere aiuto. Non ci sono dubbi dal filmato finito nelle mani degli inquirenti che stia per morire. A riprendere la sua agonia, come hanno spiegato i fratelli, è stato il marito. Gli stessi fratelli lanciano adesso un appello alla magistratura, affinché si scopra cosa è successo alla giovane donna. La sua perdita ha causato anche la morte della madre, scomparsa quest’estate per il dolore. Il marito ha ripreso la moglie morente per più di otto minuti e senza chiamare i soccorsi. E’ stato lo stesso marito, un giovane di Pompei, a consegnare il filmato nelle mani degli inquirenti, ribadendo che sarebbe stato il medico a consigliargli di realizzare un video, se le crisi di Sara (già avute in passato) si fossero ripresentate, in modo da poter addivenire a una diagnosi più accurata. Ma non ce ne fu il tempo. Perchè la crisi che ebbe Sara quella notte, intorno alle 3, le fu fatale. Il marito, alla fine degli otto minuti, le misurò la pressione e ne constatò il decesso. Adesso i familiari di Sara chiedono al pm di Torre Annunziata la riesumazione del corpo della 36enne, “perchè vogliamo sapere com’è morta la nostra Sara”.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.