Il nuovo anno a Castellammare si apre con strade videosorvegliate. Il bando per l'acquisto del sistema di installazione è stato infatti pubblicato l’altra mattina. In programma una spesa di 70 mila euro, somma finanziata da Comune e Regione, con cui da gennaio si potrà garantire il monitoraggio stradale continuo delle aree del centro stabiese. «Si tratta di un primo investimento - spiega Lucio Cosenza, comandante della polizia municipale stabiese - che coprirà le spese per l'installazione del sistema, collegato ai nostri uffici di piazza Giovanni XXIII, e l'attivazione di sette telecamere nelle aree del centro». Le zone individuate riguardano le aree di Castellammare più soggette ad atti vandalici. In primo linea dunque la Villa comunale, dove nell'ultimo biennio verde pubblico, servizi igienici, giostre e monumenti di grande rilevanza storica per la città delle acque, come la Cassa Armonica, sono stati danneggiati durante la notte in più occasioni. A seguire piazza Giovanni XXIII, dove si trova la Concattredale e il Comune, dove lo ricordiamo sono avvenute numerose aggressioni ai danni dei rappresentanti della pubblica amministrazione, dai vigili urbani all'assessore all'urbanistica Paolo Pisciotta. Altre telecamere in piazza Fontana Grande, via Bonito, via Mazzini e piazza Matteotti, zone dove regna la sosta selvaggia, dove dissuasori di parcheggio e controlli serrati della polizia municipale e forze dell'ordine non sono serviti, in tre anni, a liberare il territorio da parcheggiatori abusivi e pirati della strada. E infine il viale Europa, all'incrocio di viale delle Puglie, via Starza e via Cosenza. Strade fondamentali per il traffico cittadino, perché di collegamento ad ospedale, raccordo autostradale e sede distaccata del Tribunale di Torre Annunziata. Restano invece scoperte le periferie. La video sorveglianza garantirà infatti maggiore sicurezza in centro, lasciando però al buio le zone ad alto rischio criminalità. Parliamo dunque dei rioni Savorito, Moscarella e quartieri metallurgici italiani, i quartieri di Scanzano, Varano e largo Pace, via Napoli fino alla stazione di Pioppaino. Le aree più pericolose di Castellammare, dove si susseguono da anni gravi incidenti stradali per l'assenza totale di rispetto per il codice della strada, epicentro dello spaccio di stupefacenti e per lo smantellamento e rivendita di automezzi rubati, dove si recano le vittime dei furti richiedendo il pagamento del «classico» cavallo di ritorno per riottenere il veicolo rubato. Aree deserte dopo le venti, dove i genitori ancora costringono le giovani residenti a non uscire in settimana e ritirarsi entro le 11 nei weekend, per evitare di tornare in fasce orarie ritenute pericolose. «In queste zone l'intervento è stato collegato alle scuole - dice Cosenza - le telecamere ci saranno, sono in programma per il 2008, ma installate negli istituti scolastici. Ci tengo inoltre a precisare che a questo sistema di videosorveglianza dobbiamo aggiungere le telecamere già esistenti al San Marco, nella zona dello stadio Romeo Menti. E che appena arriveranno altri finanziamenti acquisteremo altre 15 telecamere da distribuire in altre zone della città. È quindi un progetto vasto, in cui il bando pubblicato rappresenta solo la prima fase».
La squadra gialloblù affronta il Modena con determinazione: mai punti conquistati al 'Braglia', ma la motivazione e il sostegno dei tifosi spingono verso i playoff.