Castellammare. Quando ha visto la giovane archeologa americana entrare in Villa Arianna, A. N., custode del sito, si è subito mostrato gentile e disponibile. Forse fin troppo, considerato che, tra un reggerle la mano per evitarle scivoloni, e il pretendere baci e palpeggiamenti vari, il passo è stato brevissimo. La giovane, 24enne di Washington, inserita nel gruppo dell’Archeological Oxford Institute, s’era recata in Villa Arianna per studiare gli ultimi reperti ritrovati. E qui l’incontro con A.N. e sua la triste avventura. Decisa a denunciare l’accaduto, al commissariato di Castellammare il dirigente Petrillo e la sua vice Grasso, con una rapida indagine, identificano e denunciano il custode per violenza sessuale.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.