Figurano l'uomo che, nei video sui sociali, spara due colpi in aria con una pistola al culmine della rissa (si chiama Giuseppe Triuolo), e colui che vestito di nero si aggira in piazzetta Montesanto nel centro di Napoli armato di Kalashnikov (Emanuele Iaccarino) tra le tre persone sottoposte a fermo dalla Squadra Mobile nell'ambito di indagini coordinate dalla Dda sulla violenta rissa a colpi d'arma da fuoco che ieri sera ha visto contrapposti due gruppi di persone.
La terza persona a cui è stata notificata la misura precautelare è invece una donna: si tratta della compagna di Iaccarino, Arianna Rossetti, a cui s contesta di avere nascosto la pistola usata da Triuolo.
Stamattina, nel corso di una perquisizione, la Squadra Mobile ha invece arrestato un 38enne, Gianluca Calvanese, anche lui coinvolto nella vicenda, a cui la Polizia ha trovato una pistola calibro 9 nascosta nella stanza da letto.
Non ancora del tutto chiariti i motivi dell'accaduto, ma gli investigatori non escludono che possa essere anche riconducibile a dissidi sorti nell'ambito di affari illeciti. I quattro al momento non risultano inquadrati in contesti malavitosi. Resta da capire come siano riusciti a procurarsi armi così letali come un Kalashnikov.
Dopo una fase di stop, sono tornate in azione le ruspe nell'area destinata ad accogliere il futuro presidio sanitario.