Sbloccare la graduatoria degli operatori socio sanitari al Cardarelli di Napoli per avere a disposizione più forza lavoro. È questa la richiesta del consigliere regionale Alfonso Longobardi che nella giornata di ieri, nel consueto appuntamento quotidiano con StabiaChannel nell'analisi del coronavirus, ha ufficializzato l'appello. «È un momento sicuramente difficile e noi abbiamo il diritto dovere di aumentare il personale in servizio - spiega il consigliere regionale -. Non bisogna dimenticare che c'è solo il coronavirus: la sanità va avanti analizzando e curando qualsiasi tipo di malore che può colpire un singolo cittadino. Ho già sollecitato affinchè possano sbloccarsi le graduatorie così da inserire in organico persone idonee al lavoro».
Sono in tanti, infatti, che attendono di essere inseriti nel personale sanitario del Cardarelli, uno degli ospedali in trincea contro il Covid-19. Lo scorrimento, secondo quanto promesso dagli ambienti regionali, doveva essere ufficiale nel mese di marzo ma quando siamo giunti alla metà di aprile, non ci sono novità. Gli operatori socio sanitari attendono e spiegano: «Noi vogliamo aiutare il nostro sistema sanitario. Siamo pronti, attendiamo solamente una telefonata. Fate scorrere la graduatoria degli idonei perchè il Cardarelli ha bisogno di noi».
Sul tema coronavirus, inoltre, Longobardi ha spiegato: «In Campania siamo stati fra i primi ad adottare delle ordinanze che poi hanno fatto scuola in tutto il Paese. Con il presidente De Luca abbiamo analizzato le difficoltà del momento decidendo dove intervenire. I prossimi aiuti saranno tutti per le imprese che sono le più colpite da questa emergenza. Non a caso è pronta una manovra per aiutare così come per i liberi professionisti e i pensionati».
La nostra diretta di ieri pomeriggio con i consiglieri regionali Alfonso Longobardi e Francesco Emilio Borrelli
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