Code e assembramenti al reparto oncologico dell’ospedale Cardarelli di Napoli. La foto, inviataci da una nostra lettrice, ritrae la situazione di questa mattina. Tanti i pazienti, qualcuno anche accompagnato da un parente, che hanno avuto purtroppo la necessità di recarsi al Cardarelli per sottoporsi alle improcrastinabili cure oncologiche. Ognuno di loro è provvisto di mascherina ed indossa anche i guanti. Ma è evidente come la distanza di sicurezza tra loro è inequivocabilmente non rispettata.
«Ai supermercati si organizzano meglio» ha tuonato la donna. Ed in effetti, a giudicare dalla foto, la situazione appare anomala.
Si tratta, tra l’altro, di pazienti con un sistema immunitario debilitato della cure a cui sono costretti a sottoporsi, quindi più facilmente attaccabili dal virus. Sarebbe il caso di prevedere una gestione più efficiente della coda di persone, magari attrezzando delle tende esterne in cui gestire le attese.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.