Al Maschio Angioino di Napoli si è festeggiato questa mattina il 167esimo anniversario dalla fondazione della Polizia di Stato. Il questore Antonio De Iesu ha sottolineato che «c’è ancora bisogno di tanto impegno e del lavoro di tutti», nonostante i grandi risultati raggiunti, e che si aspettano «ulteriori rinforzi anche grazie ai nuovi piani di assunzione, per continuare la nostra opera».
Doveroso poi ricordare proprio in questo momento «una camorra tentacolare che ha la capacità di rigenerarsi velocemente nonostante lusinghieri risultati investigativi su tutti i clan con un approccio organizzativo orizzontale e non piramidale e proprio per questo più pericolosa e violenta alla ricerca costante del controllo di porzioni di territorio per gestire traffici illeciti. Ieri proprio a San Giovanni si è consumato un sanguinoso omicidio nonostante negli ultimi mesi siano stati arrestati esponenti dei clan De Micco , Rinaldi e Minichini………..Prevenzione sociale. Rimane comunque, come dato costante, che il Sistema della Camorra, nella sua complessità e poliedricità, resta un fenomeno capace negli anni di creare veri e propri cartelli imprenditoriali, in grado di impossessarsi di indotti economici produttivi di significativa portata fino al punto di arrivare ad influenzare settori dell’economia locale e nazionale con infiltrazioni di Enti locali per la gestione di appalti. La risposta investigativa della Polizia di Stato, insieme a Carabinieri e Guardia di Finanza , è stata efficace grazie alla eccellente azione di coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia e delle Procure della città metropolitana a cui rivolgo un sincero apprezzamento per la vicinanza ed il sostegno che non hanno mai fatto mancare alle nostre strutture investigative. Numerose sono state le operazioni di Polizia giudiziaria culminate con l’emissione, su richiesta della DDA , di ordinanze di custodia cautelare da parte dell’Ufficio GIP, che hanno portato all’arresto di 230 pericolosi affiliati alla criminalità organizzata operati dalla Squadra mobile e dai commissariati in esito ad articolate indagini – il sincero apprezzamento va a quegli eccellenti investigatori – per associazione mafiosa , omicidi , estorsione , spaccio di droga ed armi che unitamente al tenace lavoro investigativo delle altre Forze di Polizia , hanno permesso ridimensionare la capacità operativa di clan storici dei quartieri Pianura , Ponticelli , San Giovanni , Sanità , Forcella , Scampia , Giugliano, Castellammare , Nola ed Afragola».
Rimane comunque, come dato costante, che il Sistema della Camorra, nella sua complessità e poliedricità, resta un fenomeno capace negli anni di creare veri e propri cartelli imprenditoriali, in grado di impossessarsi di indotti economici produttivi di significativa portata fino al punto di arrivare ad influenzare settori dell’economia locale e nazionale con infiltrazioni di Enti locali per la gestione di appalti.
Due importanti anniversari hanno contraddistinto la manifestazione di questa mattina: il centesimo anniversario dall’adozione dell’aquila quale emblema della Polizia di Stato ed il sessantesimo anniversario dall’ingresso delle donne nella Polizia di Stato.
«Da sindaco – ha commentato Gaetano Cimmino, primo cittadino di Castellammare di Stabia presente alla manifestazione - non posso che augurarmi che la Polizia, come le altre forze dell'ordine, continui come fa ogni giorno con successo a combattere il crimine e garantisca l'ordine e la sicurezza nelle strade. La mia amministrazione comunale sarà sempre al fianco delle autorità e continuerà con esse ad operare in piena sinergia».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.