Una manifestazione a Roma, sotto Palazzo Madama, per protestare contro la mancata approvazione del ddl Falanga. E’ la clamorosa protesta a cui starebbero pensando i comitati antiruspe dei monti Lattari. L’iniziativa potrebbe svolgersi nei prossimi giorni, con ogni probabilità durante la discussione sulla legge elettorale. Il ddl Falanga, rispedito in commissione e quindi sul classico “binario morto” della legislatura, prevedeva una sorta di priorità sulle demolizioni previste dalle Procure in Campania e in altre regioni d’Italia. “Ora basta – afferma Michelangelo Scannapieco, leader di Diritto alla Casa - E’ giunto il momento di scoprire le carte, dopo anni di false promesse e illusioni. Siamo stufi di essere presi continuamente in giro da chi (a destra, a sinistra, al centro e nel M5S) pensa soltanto ad assicurarsi una lunga vita tra i banchi di Camera e Senato. Dopo la bocciatura del ddl Falanga, rivolgo a tutti i parlamentari campani di dimostrare con i fatti la loro vicinanza alla nostra causa, quella di chi ha perso (o rischia di perdere) la prima casa perché abusiva. Dimostrino la loro solidarietà al popolo campano, non votando la fiducia al governo (la prossima settimana) o facendo saltare l’accordo sulla legge elettorale al Senato”. E quindi le conclusioni. “Questo sarebbe un atto concreto di vicinanza nei nostri confronti. In caso contrario, ci troveremmo di fronte all’ennesimo bluff, fatto alle spalle di decine di migliaia di persone che rischiano di perdere il loro unico bene: la casa. Fino ad oggi non c’è stata la volontà di risolvere il problema (dal governo Berlusconi a Renzi) e ce ne ricorderemo alla prossima tornata elettorale, disertando in massa le urne”.
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