Hanno provato a difendersi durante l'interrogatorio di convalida del fermo ieri pomeriggio a Poggioreale, in carcere. Per loro la donna era consenziente ed era favorevole ad un rapporto sessuale. Quindi, per i cinque arrestati accusati dalla Procura di Torre Annunziata di aver stuprato una turista, i legali hanno chiesto la concessione degli arresti domiciliari. I cinque ex dipendenti di un hotel di Meta di Sorrento si sono difesi ma nei loro confronti ci sarebbero prove schiaccianti. Soprattutto quelle ritrovate sui gruppi WhatsApp, uno dei quali denonimanto "Cattive abitudini". Discorso diverso, invece, per la droga. Gli amici fermati hanno spiegato che non è mai stata usata nessun tipo di sostanza per stordire la donna straniera in compagnia di sua figlia. Per i legali, infatti, le tracce che sono state ritrovate possono ricondurre anche ad alcuni ansiolitici e antidepressivi. Il Gip prima di confermare il carcere o garantire loro la libertà in attesa di ulteriori sviluppi nelle indagini, si è preso cinque giorni di tempo. La decisione finale dovrebbe arrivare mercoledì. Fino ad allora i cinque dipendenti sono ancora rinchiusi nella casa circondariale di Poggioreale.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.