Da qualche giorno Meta è alle prese con il primo vero boom d'estate. Spiagge già super affollate, specialmente nel weekend. Strade trafficate e come se non bastasse bloccate dai cantieri. Circolazione a singhiozzo nella parte bassa, dove da qualche giorno è attivo un impianto semaforico per agevolare i lavori di rifacimento del marciapiede lungo via Caracciolo. L'arteria che dal centro storico conduce verso il ponte di confine con Piano, in questi giorni, è al centro di scontri verbali sul perchè dell'ennesimo cantiere in estate. I più si continuano a chiedere perchè ora? Perchè in estate e perchè in certi orari...visti i precedenti degli scorsi anni. L'intervento di riqualificazione portato avanti dalla Giunta comunale rientra nel più ampio programma di lavori pubblici al manto stradale che, verso agosto, dovrebbe terminare con la restituzione dell'intera carreggiata ai veicoli. Intanto vanno avanti le opere di potenziamento del sistema di videosorveglianza, messo a punto dal sindaco Giuseppe Tito dopo l'arrivo di nuovi vandali con l'avvio della bella stagione. Da via Caracciolo a via Cristoforo Colombo, invece, gli interventi alle pubbliche vie. Marciapiede, segnaletica orizzontale e rimozione di pali pericolanti sono oggetto degli ultimi lavori. Tutto mentre va aumentando l'ira dei passanti. Disagi alla circolazione acuiti dal caldo e dallo stress che potrebbe, stando ai cartelli affissi in giro, prolungarsi fino a dopo ferragosto. Dopo i lavori alla passeggiata di due anni fa, dopo gli interventi straordinari cui l'amministrazione fu chiamata la scorsa estate a causa della microcriminalità, ecco ora il blocco parziale delle strade. Compito difficile sarà, dunque, mantenere l'ordine e la calma in un periodo infuocato dal turismo estivo. Ma al contempo addolcito dai recenti giudizi sulla 'bella estate metese' quale modello di turismo balneare crescente e che tanto hanno inorgoglito il sindaco Tito negli scorsi giorni.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.