Nell'ambito dell'attività di contrasto al fenomeno dell'abusivismo edilizio che costituisce una delle priorità dell'azione della Procura della Repubblica, in esecuzione di un ordine di demolizione emesso dalla Pretura Circondariale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Gragnano, si è proceduto alla demolizione di un manufatto abusivo in cemento armato, composto da 3 livelli fuori terra, distinti in piano rialzato, piano primo e piano secondo. Lo stesso, era suddiviso in quattro unità immobiliari residenziali e costituiva una volumetria abusiva così determinata:
1) Primo livello di mq. 176,40 e altezza mt.2.92;
2) Secondo livello di mq. 191,16 e altezza mt.2.92;
3) Terzo livello di mq. 191,16 e altezza di mt.2,46;
4) Torrini scala di mq. 48,01 e altezza sotto gronda mt. 9,66.
L'opera abusiva demolita era ubicata nel Comune di Lettere (Na) e l'area sulla quale era stata realizzata ricade in zona gravata dai seguenti vincoli:
- P.U.T. Legge n. 35/87 art. 17 in zona territoriale lb (art.17- L.R. 35/1987). Area di alto valore paesaggistico, storico e ambientale, caratterizzata da vincoli di inedificabilità assoluta;
- P.R.G.: in zone "di tutela agricola";
- P.S.A.I. :P. 4 - Pericolosità molto elevata- R.F.R.4 Rischio molto elevato frane; Vincolo idrogeologico: R.D.3267 del 30.12.1923;
- Vincolo Paesistico: D.M. 28/03/1985;
- zona sismica 3 come da Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri nr. 3274/2003, e delibera della Giunta Regionale della Campania nr. 5447 del 07.11.2002
L'esecuzione delle demolizioni delle costruzioni abusive disposte dall'autorità Giudiziaria rappresenta, per la tutela del territorio, uno strumento insostituibile sia in chiave repressiva, per il ripristino delle condizioni ambientali violate, sia in chiave preventiva, per l'efficacia dissuasiva nei confronti dell'abusivismo edilizio; nel caso di specie si è data esecuzione ad una condanna relativa ad abuso risalente all'anno 1999.
La suddetta demolizione ha avuto luogo con l'impiego delle somme di denaro stanziate al fine su indicato dal fondo di anticipazione della Cassa depositi e prestiti.
L'applauso del tecnico alla squadra. «I ragazzi hanno messo in difficoltà gli emiliani, non era semplice senza tanti infortunati»