Focolaio covid tra gli studenti di Lettere. Lo ha annunciato ieri il sindaco Nino Giordano che già mercold' scorso aveva chiuso le scuole a seguito di diversi casi registrati tra la popolazione studentesca letterese. Ieri, i nuovi dati diffusi dall'ASL, hanno confermato la gravità della situazione rendendo necessarie maggiori restrizioni.
«La ricorrenza dei defunti ci porta in dono, oltre al ricordo dei cari defunti, tanta apprensione per ilfocolaio covid che ha interessato la platea scolastica - ha detto Giordano - Purtroppo si registra un'impennata dei contagi che salgono a 17, oltre tre positivi non residenti (12 bambini), con indice di contagio triplicato rispetto al dato regionale. La notizia positiva è che dopo avere sentito personalmente tutti i contagiati, vi confermo che stanno bene e questo deve darci fiducia e speranza. Vi chiedo di collaborare con la struttura competente dell'ASL, cui va un sentito ringraziamento per lo sforzo profuso, evitando di contattare telefonicamente gli uffici al fine di consentire di completare il certosino lavoro di tracciamento del contagio. La misura dello screening scolastico, in uno all'ordinanza di chiusura dei plessi, si è resa necessaria perché non si è riusciti a tracciare il contagio. Era nostro compito, ma soprattutto nostro dovere morale, tutelare gli alunni. La dirigenza Asl mi ha confermato che entro la fine della settimana sarà completato lo screening, al fine di garantire una ripresa delle lezioni in presenza in massima sicurezza. Non è il momento delle discussioni accademiche e delle polemiche ma del silenzio, della #responsabilità, della #collaborazione».
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