Riprendono gli sversamenti e abbandoni di rifiuti all’interno della Valle dei Mulini. Ieri mattina è stata segnalata alle forze dell’ordine la presenza di un divano, abbandonato da qualche sconosciuto nel cuore della ricchezza naturalistica gragnanese.
“Abbiamo protocollato la richiesta alla polizia municipale – afferma Giuseppe Di Massa, presidente del circolo di cultura dei monti Lattari – di visionare le telecamere e vedere se è possibile identificare chi ha trasportato questo divano nella Valle dei Mulini, abbandonandolo in questo posto. Se non stronchiamo sul rinascere queste inciviltà riprenderanno gli scarichi. Il nostro auspicio pertanto – continua – è che le forze dell’ordine facciano il possibile per identificare e denunciare queste persone”. Nel primo pomeriggio il divano è stato rimosso, ma le indagini continuano per risalire ai responsabili. L’episodio arriva pochi giorni dopo la riattivazione di un nuovo mulino risalente al 1600. Si tratta del primo dei 13 manufatti presenti nella valle che è stato riattivato grazie ad un lavoro di squadra che ha messo insieme mondo dell'imprenditoria, comune e volontari. In primis le famiglie Liguori e Scola, che hanno deciso di affidare in comodato gratuito i due mulini di cui sono proprietarie al Centro di storia e cultura. “Tre anni fa ci furono consegnati i mulini - spiega Di Massa - da quel momento abbiamo capito che il nostro sogno di ragazzini si sarebbe potuto avverare. Per noi la Valle è un luogo felice dove facevamo il bagno cinquant'anni fa e ci rifugiavamo quando si marinava la scuola. Ora gli studenti tornano in questo luogo incantato ma per capire l'importanza dell'acqua e del rispetto dell'ambiente”.
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