Nei scorsi giorni è terminata la lunga settimana delicata alla legalità. Il Centro Giovani Santa Caterina ha programmato vari eventi durante la settimana, tra cui incontri nelle scuole gragnanesi, ricordando le vittime innocenti della mafia e raccontando le varie storie di eroi che si trovavano anche nella città della pasta. Una su tutte la storia di Michele Cavaliere che fu ucciso per mano della camorra. Gli altri eventi si sono tenuti presso la biblioteca comunale di Gragnano dove molte persone hanno potuto visitare la mostra "i volti della legalità". L'evento clou è stato il torneo della legalità, dove il Centro Giovani Santa Caterina ha pensato di invitare quante più associazioni e persone possibili per discutere di legalità ma soprattutto di praticarla anche in campo. Le associazioni coinvolte sono state molteplici: Istituto Vincenzo D'Amato, Gragnano Hub, consorzio Matrix, Compagnia Teatrale "La Trafila", forum dei giovani di Lettere, Gragnano per gli studenti e Gli amici della Filangieri. L'obiettivo era quello di coinvolgere quante più realtà territoriali per creare un percorso di crescita e formazione affinché si possa combattere ogni forma di violenza e prevaricazione.
Il torneo che è durato due giorni. Nel primo si sono affrontate le 8 squadre in quattro partite dove chi vinceva poteva accedere alle semifinali che si tenevano il giorno successivo. Il torneo è stato vinto dalla neonata compagnia teatrale "La Trafila". Quest'ultimi hanno voluto sottolineare quanto sia importante la legalità, e di come si possa sconfiggere la violenza e l'illegalità anche grazie allo sport, al teatro e a varie attività che possono servire soprattutto ai giovani per integrarsi con gli altri e per imparare le varie regole di legalità.
Ai nostri microfoni il presidente del Centro Giovani Santa Caterina, Marianna Esposito, ci tiene a ringraziare tutte le associazioni che hanno partecipato a questo evento ma soprattutto a ringraziare «il comune di Gragnano per il padroncino, in modo particolare l’assessore allo sport, alle cultura e alle politiche sociali Simona Iozzino per aver sostenuto l'intero percorso. Un grazie particolare va anche al Presidente del Consiglio Comunale Aniello D'Auria e al consigliere Francesco Scala. Un grazie va anche a Tonino Vitiello e all'intera famiglia per la consueta disponibilità e la collaborazione per averci dato fiducia ma soprattutto per aver messo a disposizione il campetto Sant Aniello».
Evento ben riuscito soprattutto per la grande affluenza che c'era sugli spalti. Ma la cosa principale e che la maggior parte erano giovani che si interessavano di discorsi e storie sulla legalità.
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