Immagine di repertorio non associata alla notizia
Era pronto ad aprire i battenti ed accogliere tanti turisti ed in quanto erano alla ricerca di relax e confort in un contesto di lusso e nell'assoluta tranquillità. Peccato però che fosse comletamente abusivo. La scoperta è stata fatta dalle forze dell'ordne che ieri mattina hanno messo i sigilli alla spendida struttura sorta in breve tempo nella frazione di Castello a Gragnano, tra il verde e gli alberi di ciliegio.
L’operazione è stata effettuata ieri mattina dai carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Giovanni Russo, in collaborazione con gli uomini della Forestale guidati dal comandante Raffaele Starace. Il proprietario del fondo agricolo, un 54enne di Gragnano, è stato denunciato e piede libero all’autorità giudiziaria competente con l’accusa di abusivismo edilizio. L’opera era sorta in zona rossa e con tanto di vincolo della Sovrintendenza.
Ad insospettire le forze dell’ordine sono stati i movimenti notturni registrati in zona, insieme al trasporto di materiale edile dal centro di Gragnano alla frazione montana di Castello. E quindi è scattato il blitz, che ha portato al sequestro della struttura e alla denuncia del titolare del terreno.
Quello dell’abusivismo edilizio è un fenomeno ancora molto diffuso in tutta l’area stabiese e dei monti Lattari. Nonostante le demolizioni già previste dalle Procure, decine di persone sono state denunciate negli ultimi tempi tra Gragnano e Agerola, e decine sono state anche le opere fuorilegge sequestrate. I controlli andranno avanti anche nei prossimi giorni e interesseranno tutti i comuni del comprensorio.
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