Due raid vandalici sono stati registrati nella zona di via Imbuto (frazione montana di Castello) ai danni di una fontanina pubblica e di una condotta idrica. Sono stati alcuni residenti, insieme al personale della Gori (ente che gestisce le risorse idriche nei comuni dell’area stabiese) a segnalare alle forze dell’ordine il caso, che ha portato all’apertura di un’inchiesta.
In particolare, è stata manomessa la fontanina posizionata nella valle Imbuto, che da qualche giorno aveva smesso di funzionare. Si tratta di una fonte utilizzata soprattutto da chi preferisce fare trekking in questa fetta di territorio dei monti Lattari, oltre che da agricoltori e dagli stessi animali da pascolo. In una condotta della fontanina, è stato trovato un ramo che ostruiva il flusso dell’acqua. La porta di uno dei bottini è stata invece divelta. A finire nel mirino dei vandali è stata anche la segnaletica, che da poco era stata installata in tutta la valle. Le indicazioni sono state colpite con pietre e altre completamente sradicate.
Sul caso stanno indagando i carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Giovanni Russo. L’obiettivo è quello di risalire ai responsabili di questi raid, anche se le indagini si prospettano quanto mai difficili, anche in considerazione del fatto che l’intera zona di valle Imbuto è sprovvista di telecamere di videosorveglianza. Ieri mattina, i tecnici della Gori hanno risistemato la porta d’ingresso della struttura, oltre a pulire e rimettere in funzione la fontanina vandalizzata.
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