Immagine di repertorio non collegata alla notizia
E' allarme degrado nelle periferie. Dopo il caso di parco Imperiale, con la villetta deturpata e panchine rotte segnalate dai residenti, un nuovo fronte di protesta si apre per parco Nassiriya, nella zona di via Castellammare. Alcuni residenti hanno segnalato al Comune la presenza di rifiuti addirittura nella fontana pubblica. Senza dimenticare le mini - discariche di rifiuti presenti ovunque, o i raid vandalici a danno di giostrine e panchine pubbliche.
Nonostante gli ultimi interventi di restyling, seppure piccoli, il Comune aveva investito nell'area pubblica, cercando di migliorarne l'aspetto. Pitturati i muretti di confine e aggiustata la recinzione in legno. Anche la fontana era stata ripulita. E l'intento era quello di affidare l'area alla parrocchia di Sant'Erasmo, dopo che è stato chiuso il chioschetto gestito da un'imprenditrice gragnanese. Ma ieri l'ennesimo raid vandalico, perpetrato da sconosciuti, ha riportato tutto al punto di partenza.
Sulla vicenda sono intervenuti anche i consiglieri di opposizione del gruppo Uniti per Gragnano. «Avevamo suggerito da tempo al sindaco Paolo Cimmino e all'esecutivo di attivarsi afferma il capogruppo Silvana Somma - per la pubblicazione di un bando per l'affidamento in concessione della gestione dell 'area ad un privato, attribuendo un maggior punteggio a chi avesse presentato un progetto di riqualificazione, a prezzi più vantaggiosi rispetto ai precedenti bandi. E' l'unico modo continua - per ottenere un reciproco vantaggio ed evitare bandi eternamente deserti, come già accaduto per piazza Aldo Moro, simbolo dell'abbandono e del degrado».
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