In coppia perlustrano i palazzi al Parco Imperiale in cerca di abitazioni da svaligiare. Una terza persona aspetta in auto. E' questa la paura che da diversi giorni investe i residenti del Parco Imperiale a Gragnano.
Citofonano a caso e con una banale scusa si fanno aprire il portone. Poi, una volta entrati nel palazzo, iniziano a perlustrare l’interno dell’edificio, auscultando dietro le porte e sdraiandosi a terra per cercare di capire se in casa c’è qualcuno. E’ il modus operandi di due loschi individui che da giorni si aggirano per il rione Parco Imperiale a Gragnano. Ma qualcuno dice di averli avvistati anche in alcune zone di Castellammare di Stabia.
Ma non è tutto. Le “operazioni” dei due personaggi sono state immortalate dalle telecamere di sicurezza condominiali diversi palazzi. Alcuni dei frame sono stati inviati alla nostra redazione allo scopo di lanciare un allarme alla popolazione residente in modo da alzare l’attenzione sulla vicenda.
Video, foto e racconto sono stati anche oggetto di una specifica denuncia effettuata alle forze dell’ordine.
In particolare, i residenti raccontano come «giovedì 25 ottobre alle ore 10:00 circa sono stati individuati due soggetti sospetti all'interno del fabbricato, i quali prestavano interesse e attenzione alle porte delle abitazioni. Le persone in questione – proseguono - utilizzano il sistema di bussare al citofono con scuse banali per farsi aprire. Uno dei soggetti resta come palo giù al fabbricato, l'altro circola nell’edificio. Queste persone continuano a perlustrare la zona, anche in altri fabbricati. La zona in questione è il Parco Imperiale a Gragnano, nei pressi dell'ufficio postale».
Un racconto minuzioso con video in cui si nota chiaramente lo strano atteggiamento dei due. Un comportamento che ovviamente sta generando agitazione e paura tra i residenti che ora confidano nell’opera delle forze dell’ordine per mettere fine a questa “persecuzione”.
«Chiediamo più controllo sul territorio – concludono i residenti - Siamo totalmente abbandonati dalle forze dell'ordine e dalla Polizia Locale. Chiediamo che le telecamere del Comune, installate circa un paio di anni fa, siano in funzione, non spente».
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