Cronaca
shareCONDIVIDI

Gragnano - Il bosco degli orrori. Cani e gatti avvelenati e poi lasciati in un terreno

Da giorni scomparse sospestte di animali domestici nella zona rurale di Gragnano.

tempo di lettura: 5 min
di Rita La Monica
20/10/2021 08:07:56
Gragnano - Il bosco degli orrori. Cani e gatti avvelenati e poi lasciati in un terreno

Macabro ritrovamento nelle campagne di Gragnano nei giorni scorsi. Ritrovate in un terreno privato le carcasse di diversi cani e gatti, addirittura alcuni chiusi in un sacchetto di plastica. Tutto è cominciato qualche giorno fa quando una famiglia del posto si accorge della scomparsa del proprio cane, Charlie, un meticcio adulto. Subito tutto il quartiere si mobilita per ritrovare il cagnolino ma la tensione sale quando il cane dei vicini, con cui Charlie è solito andare in giro, torna a casa in preda a conati di vomito. A nulla è valsa la corsa dal veterinario: il cane è morto dopo una lenta agonia per avvelenamento. La famiglia non si è arresa ed ha continuato a cercare fino a quando alcuni abitanti della zona hanno segnalato la presenza del loro cane ormai privo di vita in un giardino. I familiari una volta arrivati sul posto, per recuperarlo e dargli una degna sepoltura, fanno la terribile scoperta: intorno al corpo privo di vita dell’animale ce n’erano altri, diversi e si scorgeva chiaramente un cane ormai privo di vita chiuso in una busta di plastica e un gatto a cui è toccato lo stesso destino. Dopo il ritrovamento, alcuni abitanti della zona hanno fatto presente l’accaduto alle forze dell’ordine e sul posto è arrivata l’ASL veterinaria che però non ha potuto fare rilevamenti essendo il posto un terreno di proprietà privata. Non è la prima volta che accade in quelle zone. Solo qualche mese fa, infatti, altri cani e diversi gatti sono morti per dei bocconi avvelenati lasciati proprio nel parchetto dove le persone portano a spasso i propri animali domestici.

«Le mie figlie e mia nipote sono traumatizzate. Una cosa del genere non ce l’aspettavamo perché Charlie e il cane dei miei vicini sono cani molto conosciuti nel nostro quartiere. I bambini ci giocavano, la gente lo accarezzava. Insomma, tutti lo amavano e sapevano di chi era. Non avremmo mai pensato ad una cosa simile - ha detto C. la proprietaria di Charlie. – Noi abbiamo adottato Charlie da cucciolo quando è nata la mia seconda figlia, perché la mia prima bambina non stava attraversando un buon momento così mio suocero ci ha portato a casa Charlie. Era un membro della nostra famiglia e siamo distrutti. Charlie ha aiutato anche mia nipote, tantissimo. Da piccola è sempre stata un po’ timida e l’amore di Charlie l’ha aiutata. Lui ha cresciuto le mie figlie e mia nipote. Era il loro compagno di giochi. Sin da subito ha accompagnato tutte le mattine mia figlia a scuola, dalle medie fino ad oggi a scuola guida. Non le lasciava mai. Era dolcissimo con tutti ma non abbiamo idea di chi può aver fatto una cosa simile. Il giardino in cui è stato ritrovato non è una zona dove lui andava, lì ci è stato portato ma non abbiamo idea di chi possa essere. Vederlo lì, in quelle condizioni e poi scoprire altri cani morti laggiù è stato molto doloroso e scioccante. I bambini qui sono sotto shock. In molti mi hanno mandato dei messaggi, i bambini con cui giocava sono dispiaciutissimi. Era un cane molto dolce, anche se qualcuno era aggressivo con lui non reagiva per questo non riusciamo a spiegarci cosa sia successo. C’è qualcosa che non quadra in questa zona, l’anno scorso il cane di un’altra mia vicina è scomparso l’abbiamo cercato per mesi ma nulla. Oggi Charlie, l’altro cane e poi tutti quei cani morti nel terreno. C’è qualcosa che non va. Un episodio strano dopo la scomparsa è successo, in pratica mia figlia e mio nipote mentre distribuivano i volantini con la foto di Charlie un uomo li ha avvicinati e gli ha detto che il cane aveva le gambe storte e se lui lo avesse visto un cane meticcio così lo avrebbe ucciso. I bambini ci sono rimasti molto male, questo non si fa. Erano già provati e preoccupati, parlare così significa essere cattivi gratuitamente. I bambini non mi sanno spiegare chi è quest’uomo quindi di sicuro non è del nostro quartiere. Il mio dubbio, la mia grande preoccupazione è che stanno facendo sparire i cani delle abitazioni per avere campo libero per i furti nelle case. Tra l’altro non era il caso di Charlie, se i ladri fossero entrati in casa nostra gli avrebbe fatto le feste. I cani abbaiano e per loro sono un fastidio e non voglio pensare che sia l’opera di uno che odia gli animali così senza un motivo e li uccide. Ma poi perché buttarli tutto nello stesso punto? ‘E una situazione orribile, noi siamo in lutto. Ho intenzione di sporgere denuncia ai Carabinieri e so di altre persone che hanno perso il loro cane avvelenato che vogliono denunciare. Denunciamo per far si che non accada più, questa storia si deve concludere, deve finire» ha concluso la signora. Commovente è stato il pensiero della piccola padroncina di Charlie: «Non lo possiamo avere più Charlie, ma non voglio che gli va la terra negli occhi. A lui non piace». Una storia agghiacciante questa che dura da troppo tempo, diverse sono state le denunce degli abitanti che sperano in un tempestivo ed efficiente intervento delle forze dell’ordine.

Video
play button

Torre Annunziata - «Avete fatto bingo Brigadie'». Carabinieri trovano arsenale per una guerra

Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.

27/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia 3-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

22/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Spezia. Conferenza stampa di mister Ignazio Abate

21/03/2026
share
play button

Juve Stabia - Carrarese 1-1. Il commento a fine gara di mister Ignazio Abate

15/03/2026
share
Tutti i video >
Cronaca







Mostra altre


keyboard_arrow_upTORNA SU
Seguici