La triste catena dei roghi che stanno dilaniando la Campania prosegue incessantemente e si sposta di nuovo sul versante dei Monti Lattari. A prendere fuoco nella notte è stata una vasta area boschiva nel territorio di Gragnano, frazione Aurano. Diversi ettari di vegetazione sono stati ingoiati dalle fiamme e intanto si teme persino per i nuclei abitativi situati nelle vicinanze, che rischiano di essere travolti dall'avanzare inesorabile dell'incendio.
Anche i Monti Lattari, dunque, dopo il Vesuvio, continuano ad essere vittima dei piromani, che approfittano della siccità per appiccare roghi tra le sterpaglie e dar vita ad autentiche stragi ambientali per i loro loschi scopi. Dopo gli incendi che hanno travolto Corbara, Santa Maria del Castello a Vico Equense, il Parco degli Astroni a Montepertuso, frazione Positano, e alcune propaggini del Faito, dunque, stavolta tocca alla frazione gragnanese confinante con Pimonte e intanto il presidente dell'Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, Tristano Dello Joio, è dovuto entrare nuovamente in azione mettendosi in contatto con il sindaco Paolo Cimmino per gestire la macchina dei soccorsi e cooperare con la sala operativa impegnata nel monitoraggio dell'incendio.
«Siamo stufi di subire questi attentati al territorio - ha affermato Dello Joio -. I Prefetti di Napoli e Salerno si attivino per chiedere la presenza dell'esercito. Bisogna garantire la sicurezza dei cittadini e consegnare questi delinquenti alla giustizia».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.