Ancora un episodio di danneggiamento ai danni delle telecamere di videosorveglianza di Gragnano. A denunciare l'accaduto è il sindaco Nello D’Auria, che attraverso un messaggio pubblicato sui social ha parlato di un gesto “grave e inaccettabile” e ha assicurato che l'amministrazione non intende arretrare sul fronte della sicurezza.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, le telecamere sarebbero state deliberatamente danneggiate. Non vengono al momento forniti ulteriori dettagli sulle modalità dell'episodio né sull'esatta localizzazione dell'impianto colpito.
“Non ci intimidiscono”
D'Auria ha ribadito la volontà dell'amministrazione comunale di proseguire nel progetto di potenziamento dei sistemi di videosorveglianza sul territorio.
“Chi pensa che distruggendo una telecamera possa fermare il lavoro che stiamo facendo per la sicurezza di Gragnano si sbaglia”, ha scritto il sindaco, assicurando che l'impianto danneggiato sarà ripristinato.
“Non ci intimidiscono. Non arretriamo di un centimetro”, è il messaggio lanciato dal primo cittadino.
“Investiremo ancora di più nella sicurezza”
L'amministrazione comunale, ha annunciato D'Auria, intende proseguire gli investimenti nella videosorveglianza e nei sistemi di controllo del territorio.
L'obiettivo è quello di ripristinare quanto danneggiato e, contemporaneamente, rafforzare la rete di telecamere e gli strumenti a disposizione per la sicurezza urbana.
Il sindaco ha inoltre assicurato la massima collaborazione con le Forze dell'Ordine, alle quali il Comune metterà a disposizione ogni elemento utile alle indagini per cercare di individuare i responsabili del danneggiamento.
L'appello del sindaco
Nel suo messaggio, D'Auria ha definito il danneggiamento delle telecamere come un atto di vandalismo e prepotenza, ribadendo la volontà dell'amministrazione di non modificare la propria linea.
“La città appartiene alle persone perbene”, ha scritto il sindaco, aggiungendo che non sarà lasciato spazio a chi “pensa di poter imporre le proprie regole con atti di vandalismo e prepotenza”.
L'episodio riporta così nuovamente al centro dell'attenzione il tema della videosorveglianza e della sicurezza urbana a Gragnano, mentre resta da chiarire chi abbia materialmente danneggiato l'impianto e quali siano state le motivazioni del gesto.
L'analisi di De Giorgio. «Pareggio giusto. Non possiamo sempre attendere uno schiaffo, soprattutto in casa dobbiamo osare di più»