Ciro Gargiulo e Francesco Afeltra
Da Gragnano a Przemyśl in aiuto dei più bisognosi. È questo il lungo viaggio in nome della solidarietà che si apprestano a compiere Ciro Gargiulo e Francesco Afeltra, due autisti dell’azienda Afeltra Viaggi che hanno deciso di offrire il proprio contributo ai cittadini ucraini in fuga dalla guerra. «Quanto sta accadendo in Ucraina ci ha scossi – spiega Ciro Gargiulo –, l’umanità si trova dinanzi ad una autentica tragedia. Dopo aver sentito telefonicamente Tatiana, una guida turistica che attualmente si trova a Przemyśl e ci ha raccontato di come donne e bambini stiano dormendo al gelo, abbiamo deciso di metterci all’opera per trovare un modo per aiutare chi sta vivendo questo incubo. Metteremo a disposizione un pullman da 53 posti e percorreremo circa 2.200 chilometri per raggiungere il confine tra Polonia e Ucraina. Il nostro scopo è portare aiuti in termini di derrate alimentari, vestiario e farmaci e aiutare donne e bambini a raggiungere Napoli e altre zone d’Europa. Sono principalmente loro a cercare un rifugio, gli uomini sono rimasti a combattere per difendere la propria patria. Essendo il nostro un settore in forte crisi a causa del Covid, chiediamo il supporto di chi può aiutarci anche a coprire le spese del viaggio che, tra gasolio e autostrada, si aggireranno intorno ai 4.500 euro. Attualmente stiamo contattando parrocchie e associazioni umanitarie per organizzare dei punti di raccolta, per noi sarà preziosa ogni forma di aiuto». Ciro e Francesco si alterneranno alla guida del pullman da 53 posti messo a disposizione dall’azienda Afeltra Viaggi per raggiungere Przemyśl, la città a sud-est della Polonia divenuta, di fatto, una delle mete principali verso cui si stanno dirigendo i tantissimi cittadini ucraini che scappano dai bombardamenti russi. Un’iniziativa lodevole finalizzata a sostenere chi cerca uno spiraglio di luce in questo incubo senza fine. Chi vorrà, potrà contribuire al viaggio solidale contattando Ciro Gargiulo al numero 3339842510.
La soddisfazione del tecnico gialloblù. «Salvezza blindata, ora ci siamo guadagnati il privilegio di sognare»