Ronde notturne di cittadini sul Pendolo, a caccia dei piromani che hanno distrutto decine di ettari di vegetazione. E’ la clamorosa iniziativa al vaglio di diverse associazioni gragnanesi. Tutto è scaturito dalla rabbia che, nei giorni scorsi, ha tenuto banco proprio a causa dei roghi, di natura dolosa, sviluppatisi sul monte Croce e sul Pendolo (area Lattari) e, tra Castellammare e Vico Equense, sul monte Faito. “Stiamo seriamente pensando ad organizzare un presidio di cittadini volontari – afferma Giuseppe Di Massa, tra gli ideatori dell’iniziativa – sulle stradine di accesso al monte Pendolo. Il tutto, con l’obiettivo di allertare le forze dell’ordine se dovessimo incontrare persone sospette lungo il tragitto. Abbiamo il diritto di difenderci da questi roghi sconsiderati – continua – e siamo pronti ad organizzare squadre di 4-5 persone, “armate” soltanto di torce elettriche”. Intanto proseguono le indagini dei carabinieri sugli ultimi incendi che hanno messo in ginocchio l’area compresa tra Gragnano e Pimonte. Si cerca anche chi ha appiccato il fuoco a partire da martedì sui versanti di Castellammare e Vico.
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