Decine di negozi e case allagate, diversi randagi morti annegati e una statua della Madonna esposta in una nicchia trascinata per decine di metri, recuperata poi dai carabinieri. E’ il bilancio della due giorni di maltempo che sta sferzando il territorio dei monti Lattari e la città di Gragnano in particolare. La situazione più grave resta quella di piazza Aubry, dove si sono registrati i principali danni. Un negozio di frutta e verdura, completamente invaso dal fango, è stato costretto a restare chiuso anche oggi. Terribile invece la scena di alcuni cani randagi travolti dall’acqua, le carcasse sono state recuperate dall’Asl. “La situazione desta ancora preoccupazioni – afferma Aniello D’Auria, presidente del Consiglio comunale – ma non ci fermeremo. Un grazie va a tutti i volontari, al comandante dei carabinieri e al suo corpo, ai vigili urbani e a tutti i dipendenti comunali impegnati in questa situazione di emergenza”.
Dopo cinquant'anni di attesa e un lungo percorso di recupero, la storica struttura nel cuore del rione San Marco viene restituita alla comunità con l'inaugurazione del nuovo centro polivalente alla presenza del sindaco Luigi Vicinanza.