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Riprendono gli abbattimenti sui monti Lattari. Nelle prossime settimane (e comunque entro la fine di gennaio) le ruspe interverranno sulla provinciale 366 agerolina, per demolire un piano sopraelevato di un edificio. Si tratta di una zona abitata da un nucleo familiare di Gragnano, che dovrà ovviamente lasciare l’appartamento. L’opera da demolire consiste in una sopraelevazione a un manufatto esistente, di superficie pari a circa 110 metri quadrati, realizzata in muratura di blocchi di lapil cemento.
Gragnano apre la programmazione degli abbattimenti imminenti predisposti per il 2019. Anno in cui dovranno essere demolite almeno altre 11 case, intere o in parte, ritenute fuorilegge. L’ultima, in termini di tempo, per il 2018 è stata l’abitazione di via Perillo. Un intero pia- no venuto giù, ma gestito in autodemolizione dagli stessi proprietari. Due le famiglie che hanno perso la casa e che hanno dovuto dire addio alle mura domestiche, nonostante gli appelli al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ancor più complicata è la situazione sulla Agerolina che, per adesso, sarà gestita dal Comune. E per non arrecare danni alle altre vicine abitazioni, l’ente ha deciso di chiamare in causa un professionista, esperto nel settore, stanziando la cifra di 4mila euro per il rimborso del servizio richiesto. Sarà l’ex presidente del consiglio del Comune di Torre del Greco, l’architetto Ciro Oliviero, a monitorare l’iter di abbattimento sulla Agerolina, programmato non oltre i prossimi 30 giorni.
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