Cronaca
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Funivia del Faito, un anno dopo la tragedia: indagini complesse, 26 indagati e perizia decisiva verso la conclusione

Indagini ancora aperte sul crollo della funivia del Faito: completata una lunga fase di accertamenti tecnici.

tempo di lettura: 3 min
17/04/2026 11:38:47
Funivia del Faito, un anno dopo la tragedia: indagini complesse, 26 indagati e perizia decisiva verso la conclusione

A un anno esatto dal disastro del 17 aprile 2025, quando la cabina n. 2 della funivia del Monte Faito precipitò causando quattro vittime e un ferito grave, la Procura fa il punto sullo stato delle indagini, in occasione delle commemorazioni organizzate a Castellammare di Stabia e a Vico Equense.
Una tragedia che resta una ferita aperta per le comunità locali e che, a distanza di dodici mesi, è ancora al centro di un articolato procedimento giudiziario volto a chiarire le cause del crollo.

Indagini complesse fin dal primo giorno
Le attività investigative, avviate immediatamente dopo l’evento dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sono state affidate a un pool di magistrati e alle forze di polizia. Fin dalle prime ore, però, le operazioni si sono rivelate estremamente difficili a causa della conformazione impervia dell’area del Monte Faito, dove la cabina era rimasta sospesa lungo una parete quasi verticale.
Determinante il contributo del Commissariato di PS di Castellammare, della Squadra Mobile di Napoli e della Polizia Scientifica, oltre al supporto tecnico dei Vigili del Fuoco e dell’Esercito, che ha messo a disposizione strutture logistiche per la custodia e l’analisi dei reperti.

Un’indagine “monstre”
I numeri restituiscono la dimensione dell’inchiesta:

26 indagati (25 persone fisiche e una società, EAV)
24 persone offese
29 avvocati difensori
2 periti del Tribunale
2 consulenti tecnici della Procura
23 consulenti delle parti private
L’area interessata dalle attività investigative si estende per circa 10 ettari, con un impegno straordinario di uomini e mezzi: oltre 158 accessi dei Vigili del Fuoco, 1.370 operatori coinvolti, più di 100 sopralluoghi della Polizia e circa 600 unità della Scientifica impegnate nella catalogazione di 44 reperti.

Il recupero della cabina e delle sue componenti principali ha richiesto circa tre mesi di operazioni complesse, concluse il 18 dicembre 2025.

Le operazioni sul campo
Tra gli interventi più delicati figurano la stabilizzazione della cabina sospesa, la messa in sicurezza dei cavi traenti, il recupero di componenti dispersi su un’area vasta e impervia e la realizzazione di percorsi di accesso in sicurezza per tecnici e investigatori.
Particolarmente complessa anche la fase di recupero dei reperti principali, effettuata con il supporto di elicotteri e operazioni di alta specializzazione, dopo una lunga bonifica dell’area.

L’incidente probatorio e la perizia
Sul piano giudiziario, il procedimento è entrato in una fase decisiva con l’avvio dell’incidente probatorio, disposto dal giudice per le indagini preliminari dopo una prima opposizione della Procura.
Le operazioni peritali sono iniziate il 10 luglio 2025 e si sono articolate in sette udienze, l’ultima delle quali tenuta il 2 aprile 2026. La prossima è fissata per il 7 maggio 2026.
Nel corso del procedimento è stato anche necessario sostituire uno dei periti nominati dal Tribunale.
Secondo quanto riferito, la perizia — destinata a ricostruire dinamica e cause del disastro — dovrebbe essere completata prima della pausa estiva, consentendo una significativa accelerazione dei tempi processuali.

Un passaggio cruciale
La Procura sottolinea come l’incidente probatorio rappresenti un passaggio decisivo: la perizia svolta in questa fase potrà infatti essere utilizzata nel dibattimento, evitando la necessità di una nuova consulenza e riducendo così la durata complessiva del processo.

A un anno dalla tragedia, mentre le comunità ricordano le vittime, l’inchiesta continua dunque il suo percorso tra accertamenti tecnici complessi e una ricostruzione giudiziaria ancora in corso, chiamata a fare piena luce su una delle pagine più drammatiche della recente cronaca del territorio.

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