Questo della foto è il camice di un tecnico stabiese dell’A.I.D. (Agenzia Industrie Difesa).
Perché questa foto merita l’onore della cronaca? Perché venticinque tecnici dell’A.I.D. , insieme ad altri militari tecnici in forze all’esercito italiano, hanno indossato questo camice a Valsamoggia (Bo) , per una missione: rinforzare l’organico dell’azienda Siare, la sola azienda italiana che costruisce i ventilatori polmonari, necessari nei reparti di terapia intensiva che vengono ampliati in questi giorni in tutt’Italia.
I volontari sono partiti il 15 marzo da Messina, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Capua con la volontà di assorbire velocemente le istruzioni dei tutor e metterle in pratica quanto prima, compito riuscito al meglio: hanno assimilato così bene le nozioni impartite che in una settimana hanno ultimato 40 apparecchiature.
L’azienda ha nel suo organico 35 dipendenti ne produce in media 125 a settimana. Stanno lavorando 15 ore al giorno per produrre questi importantissimi macchinari.
Il primo team è rientrato a casa il 21 marzo e si avvicenderà quindicinalmente, salvo nuove esigenze, con un secondo team, fino alla fine dell’emergenza che ha fermato la nazione.
L'analisi del tecnico gialloblù. «Ottimo primo tempo, nella ripresa sono riemerse le nostre lacune»