«L'intero ospedale San Leonardo è la frontiera della nostra guerra al virus. I medici e gli infermieri sono in prima linea e vanno lasciati lavorare in tranquillità». Lo grida a gran voce Andrea Di Martino, consigliere comunale di Italia Viva in merito alla querelle del parto della donna con sintomi da coronavirus.
Una vicenda che sui social sta degenerando, con versioni dei fatti plurime, raccontate da più parti senza alcuna verifica. Questa mattina, proprio per questo, è stato direttamente il sindaco Gaetano Cimmino a chiedere alla direzione dell’ospedale di fare chiarezza.
Ora, invece, l’intervento di Di Martino. «Nei giorni scorsi una donna che aveva partorito è risultata positiva al tampone. Le analisi sono state effettuate grazie alla solerzia dei medici. Che avevano comunque preso tutte le precauzioni e attivato il percorso protetto. A questi medici va detto grazie per il lavoro che svolgono e che consente la nascita di nuove vite in questo difficile momento per l'umanità. Pensate a cosa accadrebbe se si dovesse chiudere il reparto ginecologico. Invece circola da un paio di giorni un vocale ed una mail completamente anonime che denunciano vicende che non trovano riscontri. A questi anonimi si sta dando troppo credito. Già nei giorni scorsi con messaggi anonimo si era tentato di far chiudere il Pronto soccorso. Questa è una battaglia difficile e non possiamo perdere tempo con i cialtroni che cercano di insinuare paura e panico. Se qualcuno ha qualcosa da denunciare lo faccia pubblicamente, mettendoci la faccia. Se così non è significa che siamo innanzi a incoscienti ed allora andiamo avanti e stringiamoci tutti intorno ai medici e agli infermieri del nostro Ospedale che si stanno dimostrando tutti e tutte di essere dei gran professionisti» ha concluso.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.