L'ultimo weekend di gennaio, stranamente con temperature primaverili, ha richiamato in villa comunale un numero considerevole di cittadini. Tutte le attività sono state prese d'assalto con file sia nei ristoranti che nei semplici bar. La rinascita del lungomare di Castellammare però viene macchiata da una cattiva abitudine di diversi locali che evadono le tasse. In che modo? Non rilasciando lo scontrino fiscale al momento del pagamento. Solitamente, specialmente dopo aver consumato seduti ad un tavolino, i gestori dei locali rilasciano il "preconto" evitando di consegnare lo scontrino fiscale. E' un'abitudine che si sta diffondendo in diverse attività, non solo del lungomare ma anche in tutta la città di Castellammare. Così facendo, infatti, i titolari evitano di pagare le tasse e viene data al consumatore una ricevuta che non ha nessuna validità fiscale. Sono diversi i cittadini che al momento del pagamento, rendendosi conto del tranello, hanno chiesto lo scontrino fiscale. I commercianti hanno sofferto per anni la chiusura della villa comunale a causa dei lavori, protestando giustamente contro l'amministrazione comunale. Così come è successo anche per quanto riguarda l'installazione dei famosi gazebo. Tutto ciò non giustifica quello che si ripete in maniera costante nei giorni di maggiore affluenza.
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