Non rispettarono i divieti del sindaco Gaetano Cimmino il 24 e il 31 dicembre scorso, chiusura forzata per cinque locali del centro città. È stata firmata ieri una nuova ordinanza con la quale il primo cittadino di Castellammare di Stabia ha deciso di applicare le sanzioni nei confronti dei trasgressori i quali, alla vigilia di Natale e di San Silvestro, hanno permesso brindisi, oltre che musica, all'esterno dei propri locali.
Un colpo duro da digerire per i commercianti che, nel giorno della vigilia dell'Epifania, dovranno dare inizio alla chiusura per cinque giorni. Riapriranno infatti solamente il 10 di gennaio per volontà del Comune di Castellammare che ha deciso così di far rispettare il provvedimento che era stato imposto dal sindaco. A notificare l'ordinanza di chiusura, gli agenti della Polizia Municipale agli ordini del Comandante Alfonso Mercurio. Quest'ultimi stanno portando a termine numerosi controlli su tutto il territorio comunale per evitare l'occupazione del suolo pubblico da parte di bar e altri esercizi commerciali in occasione della vigilia dell'epifania. Sono state già sanzionate diverse attività con il numero che è destinato a salire nel pomeriggio odierno.
L'amministrazione comunale di centrodestra dichiara così guerra all'abusivismo e all'anarchia diffusa. Non è la prima volta che si decide di chiudere per cinque giorni gli esercizi commerciali: qualche mese fa, il Comune decise di multare e allo stesso tempo obbligare alla chiusura forzata alcuni negozi che avevano occupato abusivamente il suolo pubblico e non avevano rimosso il materiale dopo le segnalazioni delle forze dell'ordine.
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