Circa 60mila euro per ripulire l'arenile dai rifiuti, villa Gabola e per smaltire la legna sequestrata in occasione della festa dell'Immacolata. Il Comune salda il suo debito con Am Tecnology per delle operazioni garantite nella primavera del 2017 e in occasione dell'8 dicembre sempre dello scorso anno. L'amministrazione comunale Pannullo, per ripristinare il decoro in villa comunale e all'interno di villa Gabola, si rivolse ad Am Tecnology per alcuni interventi straordinari la quale chiese e ottenne 36mila euro per il primo lavoro e 5mila per il secondo. In più, in occasione della festività dell'Immacolata, quando polizia, carabinieri e polizia municipale iniziarono a sequestrare la legna nei quartieri, la società che si occupa della gestione rifiuti ricevette il compito dello smaltimento che ha avuto un costo di circa 19mila euro. In totale, per tre interventi annuali extracontratto, il Comune è stato costretto a spendere altri 60mila euro quando era uscito da poco dal dissesto finanziario. Appare comunque strana l'operazione in villa comunale: secondo il capitolato d'appalto, Am Tecnology è tenuta a gestire e a ripulire, qualora ce ne fosse bisogno, il tratto di spiaggia antistante il lungomare. Ad aprile del 2017, però, per compiere quest'operazione sono serviti quasi 40mila euro. Il saldo completo di Palazzo Farnese è arrivato nella giornata odierna quando il dirigente del settore Ambiente Giovanni Miranda ha firmato la liquidazione.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.